ospitalita' JELSI
Albergo Diffuso
Frosolone
Sepino
Casalciprano
Ferrazzano
Castropignano
Montagano
Mirabello S.
Cercepiccola
Ripalimosani
Jelsi
Antichi Sapori
Duronia
Campobasso


Dimore Storiche
Turismo rurale - Agriturismo
Bed & Breakfast
 
 

Il territorio del comune di Jelsi si estende alla destra ed alla sinistra del fiume Carapelle e confina con gli altri di Toro e Pietracatella a Nord, di Riccia ad Est, di Cercemaggiore a Sud, di Gildone e di Campodipietra ad Ovest. La maggiore altitudine non supera i 745 metri s.l.d.m. Il territorio è formato da colline e piccole valli. Le sponde del Carapelle formano un’ampia conca dal castello della Rocca fino al Campo della Terra.

Dista 23 km dalla città di Campobasso.

Origini e Storia

Alcuni ritrovamenti di armi paleolitiche fanno risalire le origini di Jelsi alla remota preistoria. Le prime tracce di insediamenti umani sono, però, da attribuire agli Osci ed ai Saraceni che popolarono il territorio fino all’arrivo dei Sanniti. La località venne chiamata, secondo studi condotti da vari ricercatori, ROMULEA. Dopo il 573 tutto il territorio venne invaso dai Romani che regnarono sul territorio fino al primo Medio Evo. Si annoverano, poi, diversi periodi di dominazioni di popolazioni quali i Longobardi, i Longobardi-Bulgari, i Normanni, gli Svevi, gli Angioini, gli Aragonesi e Spagnoli, gli Austriaci ed i Borboni, i Francesi Murattiani e, per concludere, di nuovo i Borboni.

Temperatura e clima

La temperatura oscilla tra i 5° d’inverno ed i 28° d’estate. Non si annoverano mai bruschi squilibri termici. Solo in qualche giorno, d’inverno, essa scende sotto lo 0° e la neve non supera mai i 30 cm.

Manifestazioni Segnalate

Una importante tradizione locale è rappresentata dalla “Sagra del Grano” che si celebra ogni 26 di Luglio dal 1805. Per le strade del paese sfilano le caratteristiche “Traglie”(strutture in legno simili a slitte addobbate con composizioni di spighe intrecciate) ed i carri allegorici. Questa sfilata ricorda un evento miracoloso avvenuto a Jelsi durante il terremoto del 1805 quando tutti i paesi del circondario vennero distrutti e solo Jelsi si salvò. La popolazione, attribuendo a S.Anna questo miracolo, a Lei dedicò, dall’anno successivo, la sfilata delle “Traglie”.