Introduzione Il molise Cenni Geografici

La più giovane d'italia, la più piccola e la meno popolata a statuto ordinario. Tra i tanti aggettivi che caratterizzano la regione Molise ce n'è uno che da solo merita un viaggio: incontaminata.


Paesaggio del Matese

Incontaminata perchè poco conosciuta e poco visitata, per il legame stretto con agricoltura e pastorizia, per la morfologia dei luoghi. Il Molise, in un terrritorio che va dai 2050 metri del Monte Miletto fino alla costa Adriatica rappresenta un patrimonio storico, culturale e paesaggistico unico.



Massiccio del Matese
 
 

Il Molise offre una quantità di spunti sorprendente rispetto all’ampiezza del suo territorio: si va dalle spiagge Termoli fino alla stazione sciistica di Campitello Matese, dall’Oasi naturale di Guardiaregia fino alle fortificazioni e ai borghi medievali, dai reperti archeologici Sanniti e Romani fino all’arte sacra barocca.


Un concentrato di natura bellezza e tradizioni che ha conservato il fascino e le suggestioni di una terra da scoprire e da conoscere. Nonostante lo sviluppo delle attività industriali, il Molise resta legato ad un’economia agricola. È proprio grazie a questa forte tradizione rurale che l’artigianato occupa ancora un posto importante tra le attività della regione.



Ferrazzano

Il territorio del Molise, che confina a Nord con l' Abruzzo, a Nord Ovest con il Lazio, a Sud con Campania e Puglia, è diventato Regione solo nel 1963 dopo essere stato aggregato all' Abruzzo e ancora prima alla Terra di Lavoro (la provincia di Caserta) e successivamente alla Capitanata (l'attuale Puglia). Il massiccio del Matese è il gruppo montuoso più importante con gli oltre duemila metri del Monte Miletto, seguito dalla catena delle Mainarde. Il terrirotorio
è attraversato da cinque fiumi (Biferno, Trigno, Fortore, Volturno e Sangro). I tre bacini artificiali, utilizzati per la produzione di energia elettrica hanno formato tre laghi (Castel San Vincenzo, Guardalfiera, Occhito).