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RISERVA NATURALE MOLISANA
Nucleo di COLLEMELUCCIO
Dove si trova: da Isernia si giunge nella foresta demaniale di Collemeluccio
percorrendo una quindicina di chilometri la strada a scorrimento
veloce “Trignina” fino allo svincolo di Pescolanciano,
poi la strada statale 86 Histonia e quindi la provinciale Trignina
per Pietrabbondante. Dopo circa 6 chilometri, si entra in foresta
a partire dal ponte sul Salcitano.
E’ estesa ha. 654, l’altitudine varia tra i 792 ed
i 1.075 m., la pendenza è modesta ed i terreni, del tipo
“suolo bruno calcarei”, derivano da un’antica
formazione miocenica, costruita da arenarie micacee, argille scistose
e calcari marnosi. In estate il clima è mite, mentre in inverno
è rigido con neve abbondante che permane per un paio di mesi.
La flora: L’abete bianco è specie dominante endemica
che vegeta allo stato puro alle medie quote cui si associa il cerro,
l’acero e il carpino nella zona medio bassa ed il faggio alle
quote elevate. Nel primo caso il sottobosco rigoglioso è
rappresentato soprattutto da biancospino, prugnolo, nocciolo mentre
nel secondo è limitato a qualche sporadica pianta di pero,
melo, prunastro, sorbo, maggiociondolo.
La fauna: abitano e frequentano la foresta: il cinghiale, la volpe,
la lepre, il tasso, la donnola, la faina, lo scoiattolo, il ghiro;
è presente la poiana, il gufo, il barbagianni, la civetta.
Piuttosto numerosi sono: il colombaccio, la ghiandaia, la tortora,
il merlo, il picchio e molti altri passeracei. Sono presenti anche
alcune specie di chiocciole, tra cui l’Elice pomazia.
Tra i rettili è presente la biscia e qualche vipera e abbondano
anche i rospi, i ramarri e le lucertole. Molto numerosi sono la
trota ed i gamberi di fiume che popolano il Trigno e l’ultimo
tratto del torrente Salcitano.
Servizi: presso il rifugio forestale Collemeluccio esiste un’area
attrezzata per la sosta, il pic-nic ed il tempo libero, ed una teca
con una carta dei sentieri e altro materiale pro-natura. Nel centro
visitatori di Montedimezzo, sono conservati atti d’archivio
e reperti floro-faunistici, rappresentativi dell’abetina e
delle altre aree protette molisane. Nei pressi della sorgente Fontecupa
sono visibili i ruderi del Mulino ad acqua mentre a 4 chilometri
circa si può visitare il teatro italico di Pietrabbondante
(IS).
Nella riserva l’accesso è consentito per fini educativi,
oltre che per motivi di studio e di vigilanza. Pertanto le visite
guidate sono di norma e possono essere prenotate presso l’Ufficio
Amministrazione dell’ex Azienda di Stato per le Foreste Demaniali
di Isernia, sito in Via Bellini 8/10, tel. 08653935, fax. 0865413491,
oppure presso il Comando Stazione Forestale di Montedimezzo tel./fax.
0865940134.
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